I ruderi svettano sulla pietra aguzza che diede il nome di Pietragùdola.
Fu dei Carpegna, poi dei Malatesta e dei Montefeltro che fecero rimodellare la Rocca da Francesco di Giorgio Martini, 117 essa ospitò il Duca Federico e la consorte Battista Sforza nel 1462.
Passò anche in mano sammarinese per poi tornare sotto la giurisdizione di San Leo. A pochi passi il rinascimentale bel Convento di San Domenico, con adiacente Chiesa, fatti erigere da Giovanni Sinibaldi.
Fonte: Riviera di Rimini

